La masticazione – un fatto emotivo e affettivo


La masticazione viene realizzata per soddisfare i bisogni di fame e di appetito che si manifestano come stimoli primari polideistici dell’atto masticatorio. Su ciò incide il peso delle emozioni e degli stati psico-affettivo-relazionali.

Il momento di passaggio dal poppare al masticare è mlto importante per il bambino per il proprio equilibrio psico-fisico. Molti bambini manifestano facile stancabilità e incapacità a trattenere il cibo.

L’atto richiede infatti buoni riflessi, sforzo muscolare, e un’attiva, compessa e finalizzata partecipazione di più organi.

E’importatnte proporre molto presto al bambino l’esperienza masticatoria e non continuare troppo a lungo con diete a base di purè o omogeneizzati.

Interessarsi anche di un’educazione alla masticazione trova in quanto detto un ampio significato.

Il soggetto che ha fame, che ha bisogno e che viene esaudito e accontentato dall’adulto con premura e amore, in un’atmosfera serena, priva di ansia, godrà di una profonda sicurezza affettiva e vivrà nella fiducia che anche gli ostacoli sono superabili e anzi sarà spronato ad abbatterli, perché saprà di poterlo fare.

L’adulto dovrà incoraggiare il bambino con sorrisi, esclamazioni e espressioni gratificanti. In questo senso è bene tener presente che è necessario mangiare con lui o farlo mangiare insieme ad altri, così che osservi i movimenti e li imiti e condivida un momento che è anche di relazione sociale e benessere.

La masticazione non è solo un’attività cinestetica, ma anche un fatto emotivo e affettivo.

L’impegno sarà anche rivolto a favorire il suo accostarsi ai cibi, facendolo partecipe della preparazione degli alimenti (mettersi davanti a lui nel preparare), coinvolgendo le sue percezioni (annusare il cibo, guardare la preparazione, toccare i cibi che lo compongono, ascoltare il rumore del cucchiaio che sbatte ecc…)

E’importante rispettare tempi e ritmi nell’assunzione del cibo che siano più possibile regolari con l’andar del tempo (i cosìdetti pasti).

–       per migliorare le risposte organizzative degli organi deputati alla masticazione: toccamenti di labbra, gengive, lingua per favorire l’apertura della bocca

–       stimolare la motilità linguale attraverso: spingere la lingua all’esterno e all’interno della bocca; toccare con la lingua le labbra; muovere la lingua in avanti, indietro, in fuori, in dentro, in alto, in basso, ora verso un lato, ora verso l’atro; succhiarsi la lingua mentre viene tenuta pressata al palato.

In tutte queste esperienze l’espressività mimico-facciale può essere chiamata in ausilio per realizzare momenti ludici di gioco.

–       nel caso che il bambino dopo aver posto il cibo in bocca non la chiuda, sarà necessario premere un po’sul labbro superiore, perché con questa pressione possa seguire un moto naturale a chiudere la mandibola

–       i giochi espressivi favoriscono l’atto masticatorio come: mordersi le labbra, stringere le labbra l’una sull’altra; fare esperienze di soffio (soffiare dentro le cannucce, le candeline, soffiare su una fiamma senza farla spegnere, fischietti, ecc…); fare esperienze di fischio (far sentire suoni diversi quando si emette un soffio ed invitare il bambino a fare altrettanto)

–       Anche i muscoli facciali possono essere stimolati con: toccamenti, pizzicottamenti,…

–       La mandibola si può sollecitare a muoversi dall’alto al basso, nel far finta di masticare con movimenti esagerati, fingendo di sbadigliare..

Durante l’atto mimato è utile porre la mano del bambino sopra la nostra guancia, offrendo così la possibilità di memorizzare l’atto masticatorio per via senso-tattile-percettiva.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...