Correlazione masticazione e linguaggio

Quando  situare l’inizio del linguaggio?

Ognuno darà sicuramente una risposta diversa ed è difficile dare delle informazioni precise.

Gli studi hanno però sicuramente dimostrato che lo sviluppo del linguaggio si basa su due principali fattori:

INNATO: non potrebbe avere luogo se il bambino non possedesse delle capacità uniche che lo predispongono ad acquisire il linguaggio

AMBIENTALE: la comprensione del linguaggio non potrebbe funzionare senza un vero e proprio bagno nel linguaggio

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Succhiotto, ciuccio e company

Una mamma mi racconta: “Dottoressa, sono stata dal pediatra perchè mia figlia ha un problema. sta spostando in avanti tutto il palato. Per risolvere questo problema mi hanno consigliato esercizi di logopedia, che insegneranno alla bambina come posizionare la lingua. Il dottore mi ha spiegato che probabilmente il fatto che usi ancora il ciuccio le dà questi problemi. siccome NON RIESCO ( tra parentesi IO) a toglierlo, mi consigli qualche esercizio da fare a casa, ogni tanto. E poi c’è un altro problema, la bambina lamenta sempre mal di pancia e di fatto va spesso in bagno per problemi di meteorismo. Il dottore dice che la bambina respira male e tutto questo si riflette nello stomaco.”

Innanzitutto bene – direi, perchè questo pediatra ha notato che la bambina ha una cattiva respirazione.

Perchè il nodo del discorso è proprio questo. E’ naturale che il bambino nel lasciare il suo mondo di neonato che succhia, crescendo, debba attraversare una SANA FRUSTRAZIONE. Ma è una frustrazione che lo aiuta a crescere, senza la quale non inizia quel processo che lo renderà un bambino sicuro. Quello che a noi sembra l’esatto opposto ovvero che il bambino abbia bisogno di tenere un oggetto a lui caro, che abbia ancora bisogno di tempo, che il cuccio gli dà maggiore senso di protezione, in realtà sono i NOSTRI sentimenti, che vengono riflessi nel bambino.

Certo questo non significa che c’è un momento uguale per tutti, una data, un età precisa, ma c’è sicuramente un limite che può oscillare ma non può certo essere superato.

Succhiotti, biberon, ciucci non solo quindi possono agire sul palato del bambino con conseguenze spesso disastrose per i dentisti, ma non consentono al bambino di imparare una corretta respirazione alla base dello sviluppo del linguaggio, della maturazione del sè e della gestione dell’ansia. Un bambino abituato a succhiare di notte per esempio potrà continuare ad effettuare quel movimento in maniera involontaria spingendo la lingua contro il palato, respirando male e dormendo quindi molto male.

Lo so, è e sarà difficile quel momento, starà male.. quanto? Un giorno, una settimana, un mese? Ma sicuramente poi passerà e sarà un bambino che cresce… e crescerà forte e sano.