Difficoltà non verbali di apprendimento

A volte possiamo constatare che le difficoltà scolastiche sono dovute non tanto a problemi nell’intelligenza verbale. In questo caso possiamo parlare di difficoltà di tipo non verbale e in particolare visuo-spaziale. Queste sono molto più difficili da identificare, a volte in maniera lieve si manifestano anche in quei bambini che presentano un buon apprendimento, ma che tuttavia in qualche ambito faticano maggiormente.

I disturbi visuo-spaziali non hanno una modalità unica di espressione, ma costituiscono un eterogeneo complesso di difficoltà nell’area non linguistica.

In questo caso l’indice di riferimento è quello della modalità visiva di pensiero.

Come identificare le difficoltà nella prima infanzia?

– scarsa percezione tattile, in particolare nella manipolazione e manipolazione fine

– difficoltà nella percezione visiva e quindi spaziale

– abilità psicomotorie complesse risultano difficoltose, impacci motori, disordine nella camminata

– difficoltà nella coordinazione oculo-manuale

– spesso la modalità uditiva prevale su tutti gli altri strumenti di interazione con l’ambiente

– difficoltà nell’esaminare e valutare situazioni nuove  e insolite

Sul piano degli apprendimenti il bambino con difficoltà non verbali manifesta: deficit grafo-motori nell’assimilare le abilità di scrittura, lacune nella lettura, difficoltà marcate in matematica, geometria e scienze, difficoltà nella capacità di giudizio e nelle forme più elevate di pensiero.

A volte si possono osservate significativi segnali nel comportamento sociale del bambino.

– il disagio di fronte a situazioni nuove o complesse

– schemi di azione ripetuti o stereotipati

– difficoltà a interpretare le emozioni ( per la difficoltà nel riconoscimento del volto e delle sue parti)

– eloquio povero

Come detto sopra alcuni bambini presentano delle forme lievi di difficoltà circoscritte per esempio solo ad alcuni ambiti e con alcune caratteristiche.

Correlazione tra sistema visivo e altri sistemi

Torniamo a parlare di correlazione tra i sistemi: in questo  caso sistema visivo e altri sistemi.

I bambini che presentano disfunzionalità visiva hanno un livello più basso di performance rispetto all’elaborazione delle informazioni con una maggiore disfunzione per quanto riguarda organizzazione e orientamento. Continua a leggere